ÐÏࡱá>þÿ °²þÿÿÿ®¯ÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿì¥Á ø¿¹vbjbjàà.°‚j‚j/o½Qÿÿÿÿÿÿlàààà€€€”***8T*<�*””ÑQÈ0+0+(X+X+X+è/è/è/8Q:Q:Q:Q:Q:Q:Q$™T ¹VP^Q-€è/h/"Š/^è/è/^QÌ5ààX+X+‹QÌ5Ì5Ì5è/âà8X+08X+8QÌ5è/8QÌ5�Ì5\6 Nh¼PX+$+ w/{R�Ï”ˆ!*Ê3 O¼P|¡Q0ÑQ:O‚ WÊ3 W¼PÌ5””ààààÙUFFICIO TECNICO Settore LL.PP  Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n° 16 del 30/05/2014 INDICE: Art. 1 – PREMESSA ……………………………………………………………………………. Pag. 3 Art. 2 – DOMANDA PER ESEGUIRE GLI SCAVI …………………………………………. Pag. 3 Art. 3 – MODALITA’ DI COMPILAZIONE DELLE DOMANDE ………………………….. Pag. 3 Art. 4 – LAVORI DI GRANDE IMPORTANZA ...……………………………………………. Pag. 3 Art. 5 – DEPOSITO CAUZIONALE ………………………………………………………….. Pag. 4 Art. 6 – MODIFICA DELLA DURATA DEI LAVORI ………………………………………… Pag. 4 Art. 7 – REVOCA O SOSPENSIONE DEI LAVORI ………………………………………… Pag. 4 Art. 8 – INTERVENTI SU NUOVE PAVIMENTAZIONI STRADALI ……………………… Pag. 5 Art. 9 – DEPOSITO CAUZIONALE CUMULATIVO ………………………………………… Pag. 5 Art. 10 – PROROGA ……………………………………………………………………………… Pag. 5 Art. 11 – URGENZE ……………………………………………………………………………… Pag. 5 Art. 12 – ESECUTORE DEI LAVORI ………………………………………………………….. Pag. 5 Art. 13 – RESPONSABILITA’ DEI RIPRISTINI ………………………………………………. Pag. 6 Art. 14 – RIPRISTINI NON ESEGUITI A REGOLA D’ARTE ……………………………….. Pag. 6 Art. 15 – CONTINUITA’ DEI LAVORI …………………………………………………………. Pag. 6 Art. 16 – PASSAGGI ……………………………………………………………………………. Pag. 6 Art. 17 – SICUREZZA DEI LAVORATORI …………………………………………………… Pag. 7 Art. 18 – AUTORIZZAZIONI PRIVATE ……………………………………………………….. Pag. 7 Art. 19 – PRESCRIZIONI TECNICHE …………………………………………………………. Pag. 7 Art. 20 – TASSE E CONTRIBUTI ……………………………………………………………… Pag. 9 Art. 21 – REVOCA E RIMOZIONE …………………………………………………………….. Pag. 9 Art. 22 – MANUFATTI ESISTENTI ……………………………………………………………. Pag. 9 Art. 23 – REVOCA/PROROGA POSA CANALIZZAZIONI ………………………………… Pag. 9 Art. 24 – ESECUZIONE IN DANNO …………………………………………………………… Pag. 9 Art. 25 – SANZIONI ……………………………………………………………………………… Pag. 10 Art. 26 – DISPOSIZIONI FINALI ……………………………………………………………….. Pag. 10 ALL.TO “A” – RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALL’ESECUZIONE DI SCAVI E CANALIZZAZIONI SU SUOLO PUBBLICO Art. 1 – PREMESSA Il presente regolamento ha come obbiettivo quello di disciplinare le attività di scavo, realizzazioni di canalizzazioni interrate e delle manomissioni stradali in genere. Chiunque voglia eseguire scavi stradali deve attenersi alle disposizioni del presente regolamento per ottenere la preventiva autorizzazione dal Competente Ufficio Comunale. Per scavo s’intende qualsiasi apertura temporanea del suolo pubblico o stradale, effettuato per l’esecuzione di lavori inerenti ad impianti e canalizzazioni in genere. Art. 2 – DOMANDA PER ESEGUIRE GLI SCAVI La domanda per eseguire scavi deve essere redatta su modulo predisposto dall’Amministrazione Comunale (vedi allegato) e diretta al Settore Tecnico almeno quindici giorni prima dell’inizio dei lavori, ed essere sottoscritta dal privato, Ente o Società, in persona del rappresentante legale, o suo delegato che ha interesse all'esecuzione delle opere nel suolo pubblico o stradale. Il richiedente assume, con la sottoscrizione, ogni responsabilità in merito a quanto dichiarato. L’ufficio preposto, esaminate le domande e verificata la documentazione allegata, rilascia il provvedimento entro 15 giorni dal ricevimento della domanda. Detto termine può essere interrotto una sola volta per richiedere integrazioni o chiarimenti in merito ai lavori da eseguirsi. Decorso infruttuosamente il termine di cui sopra, l’autorizzazione si intende rilasciata. In ogni caso è fatto salvo il principio di annullamento in autotutela da parte dell’Amministrazione Comunale, senza possibilità di rivalsa alcuna da parte del richiedente. Art. 3 – MODALITA’ DI COMPILAZIONE DELLE DOMANDE La domanda dovrà indicare oltre al domicilio del richiedente: 1) lo scopo per cui si vuole aprire lo scavo e la sua precisa ubicazione, la dimensione che dovrà avere, la specificazione delle opere che si vogliono eseguire, la metodologia e i mezzi d’opera; 2) la data di inizio ed il tempo che si intende impiegare per eseguire i lavori, tempo che dovrà essere contenuto entro i limiti strettamente indispensabili e sarà oggetto di valutazione da parte del Settore Tecnico; 3) la Ditta esecutrice dei lavori, che dovrà essere qualificata ed in regola con i versamenti contributi; In caso di lavori che interessano ampie zone, l’opera dovrà essere eseguita a tratti e l’esecuzione dei lavori dovrà essere prevista in più turni giornalieri. Art. 4 – LAVORI DI GRANDE IMPORTANZA Allorché i lavori impegnino vaste superfici del suolo pubblico oppure interessino aree di circolazione stradale di grande importanza ai fini del traffico, la domanda deve essere presentata almeno trenta giorni prima della data di inizio del lavoro ed accompagnata dai disegni e tipi dimostrativi riflettenti il complesso dei lavori stessi. E’ in facoltà dell’Ufficio Tecnico stabilire e/o concordare l’ordine di successione dell’apertura dei vari scavi relativi ai lavori di cui al comma precedente. Art. 5 – DEPOSITO CAUZIONALE Il rilascio dell’autorizzazione è subordinato al versamento del diritto per l istruttoria (¬ 30,00 da versare presso la Tesoreria Comunale prima dell inizio dei lavori) e al versamento della tassa per l occupazione temporanea e/o definitiva del suolo pubblico così come stabilito da leggi e regolamenti vigenti. L autorizzazione è subordinata all’effettuazione di un deposito cauzionale o al rilascio di una fideiussione bancaria o assicurativa nella misura di: 1) Euro 150,00 al metro quadrato per pavimentazioni in conglomerato bituminoso e/o ghiaia; 2) Euro 350,00 al metro quadrato per pavimentazioni in materiale lapideo calcolato sull’area di effettivo ripristino. Le tariffe saranno oggetto di revisione annuale in relazione all’adeguamento ISTAT. Tale fideiussione deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta dell’Ente. Il deposito cauzionale viene costituito a garanzia della regolare esecuzione dei lavori e di possibili danni alle opere comunali, della eventuale esecuzione d’Ufficio per la rimozione delle terre esuberanti e comunque ingombranti la sede stradale, e di eventuali penalità per trasgressione alle condizioni dell’autorizzazione. Detto deposito costituirà anche garanzia del costo dei lavori per il ripristino della pavimentazione stradale che sarà effettuato a cura dell’Amministrazione Comunale qualora si riscontreranno deficienze nella esecuzione dei lavori. Il deposito sarà svincolato decorsi 100 (cento) giorni dalla verifica positiva della regolare esecuzione di tutti i lavori di ripristino delle pavimentazioni nello stato quo ante compresa la regolare pendenza dei manti per il corretto deflusso delle acque. Tale verifica potrà iniziare in corso d’opera e dovrà essere ultimata non prima di 30 giorni e non oltre 60 giorni dalla riconsegna della superficie stradale al Comune a cura del Settore Tecnico. In caso di esito negativo delle verifiche suddette, il Settore Tecnico potrà richiedere l’esecuzione di tutti i lavori necessari per garantire il ripristino dei luoghi a regola d’arte assegnando all’uopo un termine finale che in nessun caso potrà essere superiore a giorni 15, dopo il quale si procederà, avuto esito negativo dalla nuova verifica, all’esecuzione del ripristino a cura del Comune con rivalsa sui richiedenti l’autorizzazione così come stabilito dal combinato disposto di cui agli artt. 14 e 26 del presente regolamento. Tutti coloro che eseguono scavi lungo le vie cittadine sono obbligati in corso d’opera alla pulizia quotidiana delle zone limitrofe lo scavo con il lavaggio completo della pavimentazione e l’umidificazione dello scavo stesso per ridurre la polverosità. Art. 6 – MODIFICA DELLA DURATA DEI LAVORI Il Settore Tecnico potrà modificare la data di inizio e la durata dei lavori indicata dal richiedente per l’esecuzione degli stessi. All’atto del rilascio dell’autorizzazione, il Settore Tecnico dovrà, pertanto, confermare la congruità dei tempi di lavorazione richiesti nella domanda, ovvero ridurre detto tempo, imponendo, ove ritenuto necessario per motivi contingenti, con particolare riguardo a quelli del traffico, l’esecuzione dei lavori, in più turni giornalieri, compreso il sabato, e se del caso, nei giorni festivi. Art. 7 – REVOCA O SOSPENSIONE DEI LAVORI Per ragioni di sicurezza e/o di interesse pubblico, è facoltà del Settore Tecnico cambiare i tracciati degli scavi proposti, revocare o sospendere le autorizzazioni accordate o i lavori iniziati, nonché stabilire un ordine di successione alle varie domande per rotture del suolo stradale. Ove i lavori siano stati già iniziati, il titolare dell’autorizzazione dovrà, a sua cura e spese, provvedere alla chiusura dello scavo nei termini fissati dal Settore Tecnico senza diritto a rivalsa. Art. 8 – INTERVENTI SU NUOVE PAVIMENTAZIONI STRADALI Quando si procederà da parte dell’Amministrazione Comunale al rifacimento della pavimentazione stradale o alla costruzione di una nuova strada il Settore Tecnico competente ne darà tempestiva notizia ai fruitori e agli Enti gestori dei servizi eventualmente anche a mezzo di servizi stampa, manifesti o conferenza di servizi, affinché possano giovarsi dell’occasione per effettuare lavori di propria competenza che comportino comunque la manomissione del suolo stradale. A tal fine le domande per il rilascio della relativa autorizzazione dovranno essere presentate entro il termine indicato nell’avviso e comunque i lavori dovranno essere eseguiti entro il termine fissato dal Settore Tecnico tenuto conto del cronoprogramma dell’opera pubblica di riferimento. Non sarà rilasciata alcuna autorizzazione per rottura del suolo stradale, prima che siano decorsi due anni dall’ultimazione dei lavori di sistemazione della pavimentazione stradale, salvo casi imprevedibili e di assoluta e riconosciuta urgenza. L’esecuzione dei lavori di manomissione sarà subordinata al pagamento dell’importo stabilito dall’art. 5 moltiplicato per 6 (sei), che sarà versato al Comune a fondo perso, a titolo di indennizzo e svalutazione del manufatto, ad esclusione degli interventi realizzati per la riparazione di guasti alle linee o agli impianti. Per l’esecuzione di allacciamenti alle utenze da parte di privati, l’onere di cui sopra rimane a carico in solido tra l’utente e le aziende erogatrici del servizio. Art. 9 – DEPOSITO CAUZIONALE CUMULATIVO Non verranno concessi depositi cauzionali o fideiussori cumulativi di cui all’articolo 5, salvo la stipula di apposita convenzione con l’Amministrazione Comunale. Art. 10 – PROROGA Il periodo di durata dell’autorizzazione potrà essere prorogato, su parere favorevole dei competenti Uffici, sempreché tali proroghe siano state richieste almeno 15 (quindici) giorni prima della scadenza dalla data del ritiro dell’autorizzazione, altrimenti l’interessato dovrà ottenere a tutti gli effetti una nuova autorizzazione. Art. 11 – URGENZE Nei casi di urgenza riguardanti guasti da ricercare o riparare, gli interessati, ove l’Ufficio Protocollo sia chiuso, potranno aprire gli scavi solo previa comunicazione al Settore Vigilanza, anche a mezzo fax. Tale comunicazione dovrà essere regolarizzata presso il Settore Tecnico entro i 3 (tre) giorni lavorativi. Art. 12 – ESECUTORE DEI LAVORI L’apertura ed il riempimento degli scavi, compreso il ripristino della pavimentazione, sarà eseguita a totale cura e spese del titolare dell’autorizzazione o subappaltatore. Il titolare dell’autorizzazione dovrà allegare inoltre copia del capitolato speciale d’appalto contenente le modalità tecniche di esecuzione delle opere. Il nominativo dell’impresa subappaltatrice dovrà essere comunicato all’Ufficio Tecnico che avrà la facoltà di accettare o meno la ditta. Eventuali dinieghi dovranno essere motivati. Art. 13 – RESPONSABILITA’ DEI RIPRISTINI Il ripristino della pavimentazione stradale dovrà estendersi, oltre che alla zona propria dello scavo, anche alle zone laterali, nella misura che il Settore Tecnico giudicherà necessaria al perfetto ripristino della pavimentazione stessa. I titolari delle autorizzazioni restano responsabili civilmente e penalmente degli avvallamenti e delle degradazioni che si verificheranno sullo scavo a causa dei lavori da essi eseguiti, sia dopo il ripristino della pavimentazione stradale, sia dopo la verifica di cui all’articolo 5 per fatti sopravvenuti e vizi occulti, imputabili al riempimento dello scavo o al ripristino della pavimentazione, fino ad 1 (uno) anno dalla data di svincolo della cauzione. Art. 14 – RIPRISTINI NON ESEGUITI A REGOLA D’ARTE Il conteggio dell’importo dei lavori eseguiti dal Comune per il ripristino degli scavi che non risultassero eseguiti a regola d’arte sarà fatto a cura del Settore Tecnico in base ai prezzi unitari contenuti nel Prezziario della Regione Sardegna, aumentato del 10% per spese generali. Nel caso di lavori non contemplati nel Prezziario della Regione Sardegna o eseguiti in economia dal Settore Tecnico, la liquidazione sarà fatta dal medesimo in base a prezzi risultanti da apposite analisi, aumentati del 10% per spese generali. E’ facoltà del Settore Tecnico inviare il conto dei lavori ai titolari delle autorizzazioni perché provvedano direttamente al pagamento degli appaltatori, ovvero prelevare l’importo corrispondente sul deposito cauzionale di cui all’articolo 5. Qualora tale importo risulti insufficiente al pagamento delle prestazioni, il richiedente l’autorizzazione dovrà versare la somma risultante dalla differenza tra il conteggio effettivo dell’importo dei lavori e la somma del deposito cauzionale. Art. 15 – CONTINUITA’ DEI LAVORI Il lavoro per il quale si è ottenuta l’autorizzazione dovrà essere continuativo qualunque sia la natura ed il suo scopo, salvo che non sia stato altrimenti autorizzato per iscritto. Nella esecuzione di tali lavori dovranno essere adottate tutte le possibili cautele per arrecare il minimo disturbo. Art. 16 – PASSAGGI Sarà cura dei titolari delle autorizzazioni assicurare libero il passaggio per i pedoni verso gli ingressi delle abitazioni e delle botteghe e da un marciapiede all’altro in punti opportuni. I suddetti titolari dovranno inoltre assicurare il passaggio dei veicoli, ove non sia espressamente autorizzata la chiusura della strada da parte dell’Autorità Competente. Art. 17 – SICUREZZA DEI LAVORATORI I lavori devono essere eseguiti con ogni cautela, ivi compresa l’apposizione delle prescritte segnalazioni previste dal codice stradale, in modo da garantire a pieno l’incolumità pubblica ed evitare qualsivoglia danno a persone o cose. Le aperture di chiusini, pozzi di accesso, tombini e simili devono essere munite di opportuni recinti o ripari e sempre sufficientemente illuminati nelle ore notturne. Inoltre dette aperture, fuori dell’orario di lavoro, debbono essere anche ricoperte con tavole e, occorrendo, con terra. Ugualmente devono essere illuminati gli scavi alle estremità dei vari tratti e, occorrendo, nei punti intermedi. Art. 18 – AUTORIZZAZIONI PRIVATE In tutti i casi in cui occorra attraversare manufatti ed aree private, il titolare della autorizzazione dovrà prendere, sotto la propria esclusiva responsabilità, accordi con i proprietari delle aree e manufatti, prima di iniziare qualsiasi lavoro. L’attraversamento o, comunque, la manomissione dei manufatti comunali interessanti il sottosuolo non è di regola consentito, salvo speciale autorizzazione da rilasciarsi in casi eccezionali subordinatamente all’impegno, da parte del richiedente, di osservare tutte le particolari condizioni che saranno stabilite. L’autorizzazione che comporti la costituzione di servitù nel sottosuolo dei giardini comunali e delle aree patrimoniali in genere non potrà essere rilasciata se non previa stipulazione di apposito atto di asservimento appositamente registrato e trascritto. Art. 19 – PRESCRIZIONI TECNICHE Per la condotta dei lavori relativi all’apertura e ripristino degli scavi dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti atti a garantire l’esecuzione a perfetta regola d’arte delle opere. In particolare dovranno essere rispettate le seguenti norme: APERTURA DEGLI SCAVI : Nelle aree stradali pavimentate con elementi lapidei da riutilizzare (selci, lastre, ecc.), detti elementi dovranno essere rimossi con ogni cura, evitando rotture o danneggiamenti, ed accatastati in un’area idonea e transennata così da non costituire intralcio e pericolo al transito veicolare e pedonale, evitando, fin quanto possibile, di ingombrare i marciapiedi; i materiali costituenti il letto della vecchia pavimentazione lapidea dovranno essere portati a discarica autorizzata, con la presentazione della relativa certificazione allo smaltimento, a cura e spese del richiedente la manomissione del suolo. POSA IN OPERA DI CONDUTTURE E CANALIZZAZIONI: La posa in opera di condutture, canalizzazioni elettriche, telefoniche e simili dovrà essere eseguita secondo le normative vigenti ed i criteri stabiliti dal competente Settore Tecnico a profondità tale da consentire un giusto ed idoneo riempimento. RIPRISTINO DEGLI SCAVI: Il riempimento degli scavi dovrà avvenire con la massima cura, utilizzando il materiale di risulta riutilizzabile verificato dal Responsabile del Settore Tecnico o suo preposto. Nel caso di materiale inidoneo il riempimento sarà effettuato mediante misto naturale per scavi effettuati in sede di marciapiedi; e misto stabilizzato per scavi in carreggiata con le seguenti modalità: Il riempimento dovrà essere eseguito in strati opportunamente costipati con l’ausilio di costipatori meccanici; L’ultimo strato ove possibile sarà compattato mediante rullo vibrante sino alla quota della pavimentazione preesistente. Nel caso di ripristino di pavimentazione con elementi lapidei, la posa dovrà essere effettuata a regola d’arte, nel totale rispetto dello stato dei luoghi prima che venisse effettuato l’intervento. Nel periodo invernale, dal mese di novembre al mese di marzo l’esecuzione dei tappeti d’usura verrà sospesa. Avvallamenti o buche saranno da tamponare o livellare con tappeto di tipo invernale a freddo (ripristino provvisorio o temporaneo). Il ripristino definitivo si intende comprensivo del rifacimento della segnaletica orizzontale e della ricollocazione della segnaletica verticale eventualmente rimossa con la manomissione, nonché della rimessa in quota di chiusini. Il Concessionario durante il ripristino provvisorio e sino alla realizzazione del ripristino definitivo (stesura tappetino) dovrà tracciare sulla pavimentazione provvisoria un cerchio di diam. 10 cm., utilizzando le seguenti colorazioni con vernice stradale: colore giallo per GAS colore rosso per ENERGIA ELETTRICA colore verde per cavidotti TELEFONICI colore blu/azzurro per ACQUEDOTTO Qualora tali segnali non fossero eseguiti verranno applicate le sanzioni previste all’art.25 Nel caso vi fossero aree verdi tratti di cordonature dissestate nell'ambito dell'intervento o depresse o comunque sconnesse, sarà totale incombenza del concessionario provvedere alla relativa sistemazione. Dovrà inoltre essere garantita la pulizia di tutti i pozzetti, bocche di lupo, ecc. di raccolta delle acque piovane compresi nel tratto di strada interessata dai lavori. NOTE In attesa della pavimentazione definitiva è opportuno tamponare gli scavi con un rappezzo provvisorio mediante binder (spessore cm 5 - 8), per limitare il danno della rottura a quanto strettamente necessario, senza precludere il transito veicolare. D) RESPONSABILITA' ED ONERI : La responsabilità civile e penale per tutto quanto possa derivare dalla esecuzione dei lavori di cui alle precedenti lettere A), B) e C) rimane a carico del titolare della autorizzazione per tutto il periodo relativo alla durata dei lavori stessi e fino alla riconsegna al Comune per l’uso pubblico delle aree stradali interessate dagli scavi; la riconsegna potrà avvenire solo dopo aver completato l’opera di ripristino della pavimentazione stradale e dopo che l’Ufficio abbia verificato la bontà dei lavori eseguiti. La data di riconsegna sarà comunicata al Settore Tecnico per iscritto e con congruo anticipo dal titolare dell’autorizzazione. Fino alla riconsegna il titolare dell’autorizzazione è tenuto a mantenere sul luogo le recinzioni, i transennamenti, la segnaletica, i lumi e quanto necessario per garantire la pubblica incolumità. Il titolare dell’autorizzazione - dal momento della riconsegna e fino alla verifica positiva di cui all’articolo 5 - a seguito di comunicazione del Settore Tecnico e previa intesa o autorizzazione dello stesso, dovrà tempestivamente intervenire per eliminare le situazioni di pericolo o i difetti conseguenti i lavori eseguiti per ripristino o per riempimento dello scavo. Il Settore Tecnico, previa fissazione di un termine perentorio entro il quale il titolare dell’autorizzazione dovrà eseguire i lavori prorogabili per motivati impedimenti, potrà disporre per l’esecuzione immediata a mezzo impresa incaricata ed a spese del titolare dell’autorizzazione, di quei lavori urgenti ed indifferibili in relazione a luoghi, tempi, esigenze di sicurezza o eventuale viabilità. Di quanto eseguito ne verrà data pronta comunicazione al titolare dell’autorizzazione. La verifica positiva di cui all’articolo 5 non esime i titolari delle autorizzazioni dalle responsabilità loro incombenti conseguenti a fatti sopravvenuti o vizi occulti, imputabili al riempimento degli scavi o al ripristino della pavimentazione. Art. 20 – TASSE E CONTRIBUTI I titolari dell’autorizzazione sono tenuti al pagamento dei diritti, tasse e contributi, stabiliti per l’occupazione del suolo, sottosuolo, soprassuolo pubblico o gravato da servitù di uso pubblico, secondo quanto stabilito dal vigente regolamento comunale COSAP approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 09 del 24.03.1999. Art. 21 – REVOCA E RIMOZIONE Qualora i titolari delle autorizzazioni non si attengano alle norme del presente Regolamento ed alle condizioni particolari alle quali i competenti Uffici hanno subordinato il rilascio delle autorizzazioni stesse, il Responsabile del Settore Tecnico potrà imporre lo spostamento degli impianti entro un congruo termine, trascorso inutilmente tale termine potrà disporre la revoca dell’autorizzazione e la rimozione o il rifacimento dell’impianto a spese dei titolari stessi. Art. 22 – MANUFATTI ESISTENTI Nell’esecuzione dei lavori i titolari delle autorizzazioni dovranno rispettare i manufatti e le canalizzazioni esistenti, pubbliche e private, e saranno tenuti al risarcimento degli eventuali danni comunque causati. La verifica degli incaricati comunali di cui agli articoli 5 e 22 del Regolamento non esonera i titolari dell’autorizzazione da tale responsabilità né la diminuisce per i danni che si dovessero verificare anche dopo la chiusura degli scavi, in conseguenza dei lavori eseguiti. Art. 23 – REVOCA/PROROGA POSA CANALIZZAZIONI Le autorizzazioni sono sempre revocabili o prorogabili da parte del Comune che non assume alcun impegno per quanto concerne la loro durata. I concessionari dovranno spostare, rinnovare, innalzare ed abbassare le opere e le canalizzazioni di qualsiasi natura nel caso di lavori comunali o per qualsiasi altra esigenza occorresse al Comune di variare l’andamento di tali opere e canalizzazioni; nei casi in cui il Comune, avendo provveduto alla costruzione di appositi cunicoli o tubazioni, ritenesse opportuno farvi collocare le opere o canalizzazioni eseguite da terzi, detti lavori saranno eseguiti a spese dei concessionari. Il Comune non assume alcuna responsabilità per i danni che eventualmente dovessero subire le canalizzazioni e le altre opere di Enti o di privati, per effetto dei lavori stradali eseguiti anche per suo conto e per effetto di acque correnti o stagnanti nel sottosuolo o per frane eventuali o per manomissioni e simili. Art. 24 – ESECUZIONE IN DANNO I funzionari del Settore Tecnico e quanti altri autorizzati faranno osservare le disposizioni del presente Regolamento e, in caso di violazione, ove abilitati, eleveranno contestazione. L’Amministrazione, oltre alla sanzione pecuniaria di cui al successivo articolo 28, si riserva il diritto di ritirare l’autorizzazione e di provvedere d’Ufficio a spese dei titolari della stessa. Il provvedimento d’Ufficio sarà sempre applicato, ove si tratti dello sgombero delle strade e del riempimento dello scavo e relativo ripristino della pavimentazione, nel caso in cui i titolari predetti non eseguano i relativi lavori con la dovuta sollecitudine e nel rispetto di tutte le norme prescritte. Art. 25 – SANZIONI Le violazioni alle disposizioni del presente Regolamento, ove non diversamente perseguibili, saranno punite come segue: Lavori eseguiti senza autorizzazione: sanzione pecuniaria non inferiore a Euro 1.000,00. Lavori eseguiti in difformità dell’autorizzazione: sanzione pecuniaria pari a Euro 250,00. Lavori eseguiti oltre il termine finale fissato nell’autorizzazione: sanzione pecuniaria non inferiore a Euro 52,00 per ogni giorno di ritardo sulla data di ultimazione. La non segnatura del ripristino provvisorio secondo le modalità prescritte all’Art. 22: sanzione pecuniaria pari a Euro 50,00 Le pene pecuniarie di cui ai precedenti punti 3 e 4 saranno direttamente incamerate dal deposito cauzionale e/o fideiussione di cui all’articolo 5 e, per eventuale eccedenza, nei modi di legge. Art. 26 – DISPOSIZIONI FINALI Nella esecuzione dei lavori, i titolari delle autorizzazioni dovranno attenersi alle norme del presente Regolamento, al Codice della Strada, a quelle del Capitolato Generale per gli Appalti vigenti all’atto dell’esecuzione dei lavori e, per quanto in essi non previsto, alle disposizioni degli altri Regolamenti Comunali. Tutti i luoghi interessati dai lavori, dovranno essere ripristinati nello stato in cui si trovavano prima dei lavori. DOMANDA AUTORIZZAZIONE PER L’ESECUZIONE DI SCAVI E CANALIZZAZIONI (All.to “A” R.C. Approvato con Del. Di C.C. n. ___ del __/__/____) Alla cortese attenzione di: Al Responsabile del Servizio Tecnico Piazza della Basilica, 2 07020, Luogosanto (OT) OGGETTO: RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALL’ESECUZIONE DI SCAVI E CANALIZZAZIONI SU SUOLO PUBBLICO Il sottoscritto/a ……………………………………………………………………………… nato/a a ……………………………. Il …………………………. C.F./P.IVA………………… in qualità di …………………………………………… tel. …………………………………… CHIEDE L’AUTORIZZAZIONE Ad eseguire i lavori di manomissione stradale / scavo per canalizzazioni / manomissione di spazi pubblici, consistenti in: …………………………..……………….. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… da eseguirsi sulla pubblica via ………………………………………… a cura e spese del richiedente. A tal fine dichiara che: I lavori avranno inizio il giorno ………………. E saranno ultimati entro e non oltre il giorno ……………………… ; Che i lavori saranno eseguiti dalla ditta ……………………………………………... con sede in via ……………………..………… comune di …………...…..….…………; Che durante tutta la durata dei lavori, gli spazi interessati dagli stessi saranno posti in sicurezza mediante l’apposizione di opportuna segnaletica (verticale, orizzontale e luminosa); Che per tutta la durata dei lavori sarà comunque consentito il transito dei veicoli, dei pedoni e saranno garantiti gli accessi alle proprietà private eventualmente contigue ai luoghi di lavori; Che a lavori ultimati saranno ripristinati i luoghi interessati senza pregiudizio alcuno; Che i lavori riguarderanno solo quanto espressamente richiesto senza manomissione alcuna di eventuali sottoservizi; Saranno ripristinati eventuali danni provocati durante l’esecuzione dei lavori sia alle proprietà private che alle proprietà pubbliche; A lavori ultimati sarà inviata al Settore Tecnico apposita attestazione di fine lavori con la richiesta di sopralluogo per la verifica dei lavori eseguiti; Si allega alla presente domanda: Fotocopia della Carta di Identità; Planimetria con indicazione della esatta posizione della manomissione, debitamente quotata e sufficientemente chiara a comprendere l’entità dei lavori per forma, dimensione e collocazione; Copia del versamento del deposito cauzionale; Copia del versamento dei Diritti di Segreteria; Luogo e data, …………………………………….. In fede …………………………………………..         Piazza della Basilica n° 2 - 07020 Luogosanto ------------------------------------------- (Provincia di Olbia-Tempio) -------------------------------------------  Centralino Tel. 079 65790 – Fax 079 652399  PAGE \* MERGEFORMAT 12 Ufficio Tecnico tel: 079 6579005 Email:  HYPERLINK "mailto:utecnico@comuneluogosanto.it" utecnico@comuneluogosanto.it Pec: ufficiotecnico.luogosanto@pec.comunas.it Regolamento per l’esecuzione di scavi e canalizzazioni sulle pubbliche vie   !"B‰�’š›®ÔÕÖLabˆ¥¦Ääå()Skl¢³´Ýö÷ø 1Elm�¬­×ñò%:;]|}‘·¸Ü÷ø 9 : [ y üôüâÖÍÁ¸Á®Á¸Á®¸Á®¸Á®¸Á®¸Á®¸Á®¸Á®¸Á®Á¸Á®Á®¸Á®¸Á®¸Á®¸Á®¸Á®¸Á®¸Á®¸Á®CJ\�aJmHsHCJaJmHsH5�CJ\�aJmHsHCJaJmHsH5�CJOJQJ^JaJ"j6�U]�mHnHsH tH u6�CJ]�aJ6�]�D !#$%&'()*+,-./0123456789úúúúõóóóóóóóóóóóóóóóóóóóóóóó$a$$a$¦tcv´v¸výýýý9:;<=>?@AB‰Š‹Œ�Ž��‘’š›Öb¦å)ýýýýýýýýýøýýýýýýöööööìììììì  ÆSã"dh$a$)l´ø2m­ò;}¸ø: z ¸ ÷ 6 y · ò 4 ˜ ™ š õõëëëõõõõõõõõõõõõõõáÔÏÆ ÆSdhdh $ ÆSã"dha$ ÆSã"dh  ÆSU"dh  ÆSã"dhy z ˜ · ¸ Ö ö ÷  5 6 d x y ˜ ¶ · Ë ñ ò  , 4 ˜ š ® ³ ´ Ý q‡)8à\÷ëá÷ëá÷ëá÷ëá÷ëá÷ëá÷ÓDz¤Ó˜�ƒ�˜�w�w�˜�j�B*CJaJmHphÿsH5�>*CJaJmHsH6�CJ]�aJmHsHCJaJmHsH5�CJ\�aJmHsH5�CJOJQJ\�^JaJ(B*CJOJQJ\�^JaJnH phtH CJOJQJ\�^JaJ5�CJOJQJ\�^JaJCJ\�aJmHsH5�CJ\�aJmHsHCJaJmHsH&š › ® ¯ [ ± ² ´ Ý Þ [½ÞßàRSó^_ÿýýýøøøøøýýøøøýýýýýýååÜøøý$ Æa$$ Æ„„äþ¤™^„`„äþa$$a$'(}=>Ü…†ä\]²‚ʵz ’"�#’#“#¾#ýýýøøøýýøøøåÔøøøøøøøøøýý$ Æ„„äþ^„`„äþa$$ Æ„„äþ¤Œ^„`„äþa$$a$'å|=Š—èô“#¾#Ñ%ü%í'#( +,,þ-ÿ-..+.Ò.å.60I0Œ1«1°3±3Ü3]6r6œ6Ï6Í:ï:<3<¦=Ê=O@q@«CÌCÊDËDâDHGIGwGrHsH‹HÑKöK–N—N¤N®NºNÒNÞNùN OõPúP÷QõéàéàéàéàéàéàéàéàéàéàéàéàéàéàéàÛéàéàéàéàéàéàéàéàÒÃàÒÃà¾Ãà±à¾õàõàõàõàéàB*CJaJmHphÿsHCJaJ5�6�CJ\�]�aJmHsHCJaJmHsHnH tH CJaJmHsH5�CJ\�aJmHsH5�CJaJmHsHF¾#¿#E$Ð%Ñ%Ò%ü%ý%' '!'"'ë'ì'í'#($(ü) +,ÿ-..+.,.Ð.Ñ.Ò.å.ýøøýýýøøøøøøýýýøøøøøýýýýøýýý$a$å.æ.405060I0J01Š1‹1Œ1¬1­1ö2÷2ø2ù2°3±3²3Ü3Ý3Í4š6›6œ6Ï6Ð6í7ýøýýýýøøøýòýøøøøøðýýýøøýýýýø ÆU"$a$í7â8Ë:Ì:Í:ï:ð:§;<<<3<4< =¡=¢=£=¤=¥=¦=Ê=Ë=¸>Ú?L@N@O@q@r@úúúúúúúúøøøøúøøøøøøøøúúúúøøø$a$r@lA§B©CªC«CÌCÍCŒDÊDËDHGIGrHsH JzJôJºK’M–N—NúúúøøøøúúøìæìäÖÌÌÌÃþ$a$$„Ð^„Ða$ $ & F¤œa$$ & F„ª¤œ^„ªa$„ª^„ª $ & F„ª^„ªa$$a$—N®NÒNùNOO{OJPõPûPõQ÷QcUÙVÂXºY»Y¼YÚYÛY+[,[-[K[ôôôëæÝÝÝÝÝÛÊÝÝÝÛÛÛÛæÛÛÛ$ ÆÅ„Å„åþ^„Å`„åþa$$„Å^„Åa$$a$$„n^„na$ $„n¤œ^„na$÷QR¼YÚYÛZÜZ-[K[*]I];_i_5a=a>a c?cõe fƒf„f¨fÎfÛfÝfg+g6g9g|g¢g¬gäg:hWhah%i'iFikk‹k�kñèÜèÏèÜèÜèÜèµèÜèÜ諜Â�œÂ�œÂ�œÂ�ÂèÜè†zqCJaJmHsH5�CJ\�aJmHsH OJQJ^J5�B*CJaJmHphÿsH6�B*CJaJmHphÿsH6�CJaJmHsHB*CJaJmHphÿsHB*CJaJmHphÿsHCJOJQJ^JmHsH5�CJ\�aJmHsHCJaJmHsH5�6�CJ\�]�aJmHsH*K[L[(])]*]H]J]#^8_9_;_i_j_÷_ßacc c?c@cûcÀdóeôeõe f fƒf„fýøýýýýøøýýýýøøøýýýýøøøýýýýøý$a$„fÝf9gägbh%i&i'iEiGiŠjkkkkkkkkIkŒk�kŽk�k«k­kõõõõðîîîîððåååååååààîîîÛÛ$a$$a$ ÆSdh$a$ $ & F ¤Ža$�k«k­klil m#mýnþnyozo8p9pýpþpYqZqYrZrørsott�t¥t¦t§t©tªt¬t­t¯t°t²t³t´tµt¶t·tºt¼tôëáÕëÕëÌëÌëÌëÌëÌëÃë¹ë¦ë¦Ÿšššš“~“qffB*CJ OJQJph€€jCJUmHnHu)jB*CJOJQJUmHnHph€€u CJ OJQJ jU OJQJ^J%B*CJOJQJ^JaJmHphÿsH5�CJaJmHsHCJaJmHsHCJaJmHsH5�CJ\�aJmHsH6�CJaJmHsHCJaJmHsH5�6�CJaJmHsH(­kÓkíkllllliljlklll m m m m$m%m&m'm|n}n—n˜nýnúúúøøøøççøøâøÝÝÝøøøâøøÙÒ$¤œa$¤œ$a$$a$$ ÆŠ„Š„vú^„Š`„vúa$$a$ýnþnyozo{o|o8p9pýpþpYqZqÏqÐqYrZr÷rørùrss@sþs-t^t_t`tøøøøøøøôôôôøòòòòòòòòççççòò  & F „ª¤ž^„ª¤œ$¤œa$`tat€t�t‹tŒt�t¥t¦t¨t©t«t¬t®t¯t±t²t³tµt·tºtýýýïïïéàÞÞÞÞÞÞÞÞÞÙ÷ $„Þþ„Mÿ#$If Æ (l $„Þþ„Mÿ&`#$/„�If$a$ ÆSdh Æ]  Æ>„>„;ý^„>`„;ýºt»t¼t¾t¿tÀtðtduææÐ½UœCæ$$„Þþ„Mÿ&`#$/„�Ifa$g$$If–F”žÖFºÿ¨ž'îöp 6`”Þþ”Mÿ”�öT'6ööÖ ÿÿÿÖ ÿÿÿÖ ÿÿÿÖ ÿÿÿ”�4Ö Faö$ Æl $„Þþ„Mÿ#$Ifa$ Æ (l $„Þþ„Mÿ&`#$/„�If$ Æ (l $„Þþ„Mÿ&`#$/„�Ifa$¼t½t¾t¿tÀtðtuDudufuguju˜u™u°u±u³u´uµuÝuÞuvv,v-vUv\v_v`vavcvfvœvïäÜÑÄ´Ä´©Ÿšš”šŸ…Ÿ…}…Ÿojo^R5�CJ0\�aJ0mHsH5�CJ*\�aJ*mHsHmH sH 6�B*CJ]�mH phJHsH 0J6�CJ]�j6�B*CJU]�phJH mHnHu jU6�B*CJ]�phJHB*CJ OJQJphDB5�B*CJOJQJ\�aJphJHB*CJOJQJaJphJHB*CJ OJQJph€€6�B*]�phÿB*CJ,OJQJph€€ jCJOJQJUmHnHu dufuguhuiuµuÖu.v\v`vavbvcvdvevfv�v±vö³±¯¥   ™  ¯”””””$a$ Æà5&$a$ $ Æ5&a$C$$If–F4”zÖºÿ'T' 6`”Þþ”Mÿ”�öT'6ööÖÿÖÿÖÿÖÿ”�4Ö Faö $$Ifa$œv�v°v±v´vµv¸v¹v÷ëßÚÓ OJQJ^J jU5�CJ*\�aJ*mHsH5�CJ0\�aJ0mHsHCJ0aJ0mHsH±v²v³v´v¶v·v¸v¹výýýøýýï ÆSdh$a$,1�h°‚. °ÆA!°n"°ß#�f$�¨%°°¦°ã �Äç0DdáÑ‚"ÑÏì ð<² ð C ðA�¿ÿðÂbðW0\n H€DWûsIp¾#Tÿ30Dnð+0\n H€DWûsIp¾#Tÿ‰PNG  IHDRáÑó —�gAMA±ˆ•˜ô¦PLTE€€€€€€€€€€€€€€@@@€ÿ@€@ÿ€@ÿÿÿÀÀÀÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿ€ÿ€€ÿÿ€€ÿÿ€ÿ€@F„Œ;.ç''?¿''?ú„’ùB²b„ú4„~¿ÿÿA„’ÿ¿¿|„Ôùç²ÏbB„ð|ç·%”Bb|„|ô·%X¢B¿|bÔW…·%X¢B¿Ôbx4·%X¢B¿xb²EÜÏ#@ã0ôð ¿ çbBBbWWïÊ…ŒÏá!ÏbB00WB|ð˜…Ö¿…ôxWçWo†¯¿…ôWð]0ãbB„ˆ>”xWBBW‡Ç] φpCì2x´ç ¸x 6Ó†�xQ{†Ï1¸x 6Ó†´ ¸  ¸ ÁÎÖ7¿÷Ä?[D¸¿÷Ü ]ø][²  ¸$2xç2x·'&‡„ Wðø²‡(`ð²‡4œ˜þð‡v‡^Èj²`µ/ÿn‡¤d/Ȥ”øÿ£ø‡à£®²àµ¢y)þÇþð§W¬š f,¥­ pHYszq™ŠM IDATxœí�Q“£:…•š<ÜÚª¤»_úÎÿÙ X²$Û`0ÎÙ�Û�„h(Dzlè Agí}´©@8tn�pèÜáй¡s „Cç‡Î-�[G$œFåû!hRAÅBü5(2=>ä ãšÕAP!Ít ||�PÝ4ïáÒØé ¡´¹¨}#õhD<>^ºÝìÅ@èФv$\qËßÄê/ à áú�!º#šC5gB@Œ¤R‘p-GøÙ] öˆC^­‘ 12?µÛŽFdá¤Y¿�/qÈiÂo”9žGÜn^aÂű4>-è°j„‚±&/Li;Â_ÁˆCA­m…þBy¿ø3Úœtxµ!ArÚ ò áY ¯ÜøQ‘pþ�Ü ôÒö É0MÙ)ž ü™Å.»žâ—׿Ð4%ˆ;—:�ÍfúZJø „C/m�QÙ‹‘:ãħŽþM¸�Ödîh&/Â]2%±5†ð/¶Bž&thm×ô#lBx⺇mÖ"ܹ—Hxøn@¿¬¶jyÒ ”ñŒáv°ÒZ„�phÔf„®:C¸ ÖäOgWR$NåšÚ�pRæ; ‰_™pK´÷äÃ0>âø5µI«³& œ"™ ÷£4Åt¸t „›t�ÊD~ñq §rQmCøÔ-Ïá¹ ž;£yÂÍEb&M@ÓV„ÂU.>IðÌ0ÃAøÕµ%áŒøX$bæ_Þ2~¤ÀuIöêñ„‡!M³o~EmHøW„Ë>Vˆ—ÐΓÒe�{‘ÌŒey €_RÛ4»2B´‰á9^'IΑŸ{Í®á—Ôf„[ OðœæÚãë™Ís1ü¥MN:¸¶"Üb;oy¶Žá× ·ÌënÏvüH�ƒM›œ)ttmD¸p& 9˜ó\Z�o£Ü �ß̳ò�¡—.ç&' ^5<¹¢ÂÏ–ÎÀ²zî&"ó‚z2×ñT¡€_UÛU^i¼<݉ëˆÔf׈«çsaœÿ+ÊS#@øUµYËSÀ1ñÌ>ìš „ß¶£Ñqv+][ÛJBØ-ämr³\ 7O8'Öo9ÄÃö.€«Ÿ[�&ttm8BŒƒ Þa\@ø�wT"< ë r~amJx4 ™ˆ­¢­Å6}n–pÓût)ò/Ìb»´6�ÅÆ¥…¹ép�t€ß˜ÕäIk^œâä ¿®6lú˜Ù°�ÍèÂCxÎE´¼ºiú•ð®¯}Ô…r}…í@øÅµñúቓPÓ—#; åý†³*æ-¹hnû¬ž$tpmÚø)á ˜wÓ_Û߯ÿ–ãVfwîÃ@8ôR#ÂuÅ,i}Ü.~Ë®º~àáV+ÂMìvtg-‹æÔ‡ä„ö/îR&{áW×ö„«>Ÿ ¸i†ÛbŸ»:ì þQøÛKdË“„Ž­„{wâÌH!.+«aò)I¼O-‹b€_]Û¶¾¡×O‡H#ñB³{�àâ7Ôâ~š:¦úÈíp}‡p·;.WºñBÇVƒ;Æ~)äLŸ0Á5;ö“Qéš¡[3¯®÷D¦È7S˜"š œ�á&Ó˜û óQÃ7>CèØÚ¸ý‰ñ–<ž�¼d,†z5G¸�Þ>¢«èͼ~l{†ÐÁµ=áÏX±ç1O¸Šþšp~ 5)Ðs{ÂoãBÇŒ¹³$^§]xö _¹h/�mÏ:¸6�á·0æãC·�ÈQa¬þÆöægv¿_±ë·áÿÛž!tpmÞÓÔëP±�‘6²}Se¯7ûQм½Ç²½RÂa<z6ʇ‡ÕR(Øc·=ºŽï›æ[ÅrMº‰çá™P.°ñùAG׿°ñPÃé‚wJ1¥u�Fæeç>Ÿ¡gÂGÆãR³euÀ&wwÙï‚ØÕÙ¯‚G�^jD¸ LËÍ“9ƒvuëZT,GÑôR».ÎÄx’e`A×®e„&ÔÐ¥�N�|ÊvôèZ¢ ßþì ƒ«gmä^…íåúCœtlµ"\¼É&x{È%#Óàì c«áÁAlˆ·†<úüg[­|øVæ¤HùxEmvÐÁÕ„ðuû•õ”#†C� o‚xèÖ\ ôlåÃU‚£Þ¼Ž‡ÚþtY¼mñŽC¥-N :ºÚ`@¾ðd}ÊU€CQ­8ȌǬJ÷·¬rˆzH«% *„›ª”OX×{$o(Qcr#ëoQn.ŒÓCEµ'ÂDÜŨ«˜Mj„côPAûP㯾1 Õ(ó1¡ í†6jƒ) />£�É~§_ûãA)é™Y÷þ'\7T§c0â�Hxrˆ½�êEGD¥dÁ÷>.¨GèÜáй¡s „Cç‡Î-�[ :·@8tn�pèÜáй¡s „Cç‡Î-�[ :·@8tn�pèÜZ�ðª™òGÑjg ] :·@8tn­KøŸÕEÿ[] üRáй¡s „Cç‡Î-�[ :·@8tn�pèÜáй¡s „Cç‡Î-�[ :·š7 ô)m¡–„ËqÓù÷Ôƒ ¡ŒZNü3üö ¡MÕ”ðßÜ„²Õ¯Ý„_Jmc8#þ ¡FjîR<à®_Õ„Óî üRÚ�pçU> Ü@­6¥É÷�ðK©q¶0¾’K±TSüuòm üRjLx¦¯ùá¬_¿�p(h‡N¿¿�ôáçRÂɺR\W…p~-íB¸åsoÉ•-hŠpû„_J{¾À†ç¢±vÜâHëÉ»<ï üJÚ…ðzž%Üv*ÿXÂɇpò¦„_J{þû>áC3:O¸}%€ƒðki'£OyƒpÛ«Œ`¿~#û®\¯„_JûþûÊ©¼I¸±ßÃ6yÂËÂ/§Ö„‡Lau_3Ÿ÷ë3„©7QÚéá—S;“,JâÂC®m÷%]ÎBO„_HÍ�å7X”ªÎfa솴+Ñ»öGS€ƒðk©áÚ‚ÿÊÆo\ y•ô£þöš½á—R{Â]éÕ̸}‘p™—ý0þ™+¿�ö ÜC^M¸-^.½Í¼ùõ! ü¢Ú‡ðú)EÂDz«‰Ï³9C]g ¯¤ö=ÍD '�©Àù àº^ „_H;¾l½âÅG5Ÿè 9¿”v®¼šyCR%Èû©"¼°~)íS=+¹ð¥„Ç…„jÞ[Ú ¿�v®_Høÿâ›ø­~Gúa>iÂ/¥¶+s~õ7׌ã]®‚ñAz•¬vÖÐѵ áoûðèU¤Ó6ûã~bLÕ#áÿ«zçä»W;kèèÚ�ðßѨ|@øÿT"E]*ôÇÛríÃŇÏ^¬-Ì�Ë4â üRÚ×¥¼G¸~§»WÅX¶ç Â/¬Ž×o˾S’ƒî)²œƒðK©“�§/=ÅœƒðK©Â9€¿M¸ã üRÚ•ðyÀ3µ…eÂóÐ'N„_J]»™…·&O'ÝL~55¾Ÿæç„Fóh'5ãÈ^^]žTΪ|!;„_J{^x%áaÖZºÇ\a ¿”ú$|n›â>üâjNxýâøÂ'»šþݹ=€ðK©·îËeÝŽ³„cÄ•Õá޹ݪy üªjLøŸÏçy äR†F—`�ð‹jGÂkwdŽ{pÑœwûÇgS¦+]T>¹ PfŸr)�¹õ¿–v!¼r~�'Üò¹8ªAø5ÕS ÷Ž|zdÇ{@øEÕ)álÉÝžõ#ÿvÌ€¸¦Ú^½TÊ$á†ãÜÛ@84h‡^= ¹Lx̪VÈ—‹u)W×ö„'ŽÀø„‡ÌàÌÓ�Lâ[UeíAøµÔ„p¿öç1<ž»SU|e÷Â/¥Í —§í�]ŠÍbÙ¹{•@øÕÕ€ð_²ÁûÓ\ŠñÎc¸¶Tgá—R“Ρû7Üyç­óÜB»2$jJ&A€ðK©á–íäÖÈK7Ó ký«ìáV³7û®B<ç¢M<—5ƒþd`Ï"Â/¥&>\«{5áæAÜ‚lï³XÏÂ/¦v>E…rgVÞ"\ý¡œÚúð$pυ𗢹͂ð««%á¿–lûûç„×n Â/¥–ÙÂ_ïÇç¯'|Ò˜€ðëªq O»™“|ƒpèS5"\m.ªLY@xý¥Â/¤s|@8´£ÚΡœÿ­èc‚ph 5›§éƒøoà ¯¿@ø•Ô–pŸWáÐÖjL8�p¨­v"¼z�|}¦vë¥P^Ó€ƒpèCíCxý­N@8ô™šžË‡ƒphS5�á’áP µ%ü÷WÆz*×áÐgZØÖ›/Œáu!„CªávÆf-â úL‹Úz�ZÂ�?$á¸Σe„߯Ãÿ�'?‹4ä¿V_…ðe=Ím4s¢÷;?‹–~¿¯C¸â‡$ü~Ÿ>U¨#U·#ÍE¶zÂç󄯮ªþ"qü ª'üÕèÅðd�ü À^½å,áÄ'OêD•m8DðW“‘ënæÃÜÎó»áã·ÕVåª%ü>¾B 7e)ož’LæùYÒg Ï„ŸCUMHÜèS[/p)‘ôj¿Ó_ò„Wûi™m~Õ~_‰ðä6«>>•N™�޾fÿªiÂÂW‹á“k†g ÷.D?þY¯â¸7äÏ»qâ ¼{U^º”÷ w¶›§$�¿Kø˜6’”á’¿&t·e á¿¿ ×ilŽÕ? Èÿ¸ÿyѯ,LH"~‹=¯'\L8ª O ÙÀ\gŸïÅðeÕ³Bµ9Œö'SŒƒá˜¿* —!MñîUS)]gG—ö4V^�„ÿŒ„›>e@|ˆãÊ|‡-9æG³RC8EÂ�xߪ ¼²¿õNO³Žp�3 N‘pN© ÿÐ8êÃÝÒ°õ+²/ñŽ Þ»Úþ®Ka[¤z›Án��=ô4‰¡¹÷F¼’pö* ¼oÍ^ûM]Ãýýb+ gȃ Ö#znöábSô?>™2ëRˆ;šfVÓÜuS5„×5í–1\ÐüB2�yváßlG¸W9ðL;-Ì’ªR0•Wç}j:š=É~OTîcøbÂÙ¦ü„¤ŠêhJhׯœìvTG¸.,T„cô§SUNëž á‹çÚ“ô¤™Žq<�&\Gò„«MëR¦Ðá4Íì“4àÓN´‚ðß7c¸â3ú”I©‡ö�g‡8™p›)¬ðáº&ÅŽÔa—š%\GðO ÿ †³Û`ÂÃ? ì̳ɣ-òá²pÆÀ3oZ?ðLÓ}. õÜv á>•²¸§I&bG‹Ía]:¤DÜ-ýöš!|X—“ ¦œ‡ïO“ŽT³0[†´m 7F<†ñï�Lþ†z”IYNø€s8ß×¶(¦íXÅ#“I˜_Ô­ö.'.9Ã�'¡˜9 âcªE< ¿iáa‚…¿Ž„a‡*nÚs~Q·F1ü[¿;ÄhRýÊ1N&‚Ó¢žf\µptÝ$§OµCÐ�Tj1;b-C|S{šv¥Ó)±0v¬ž ÍßÙ…/¯¿S2b^_½K…&sUG«¬êæÂ÷•9•ááÕã>q¯6ežÑ\H8�+¦È@þ[dhGå›ÌÅìš¾é,6mPÏRž"#ôj´‡âäûe„ë™{ã¨�cðþT Ü”…W-ÌÙ .Eµã>Á¦ ™üŸ˜L\Jxœå#‹É€ïMÙsK¤H²lEÂ+orRX!Ÿ(C8w;<à´¬§ù”žeÙ”:,Þ›ò„›ôoÝœÍb¸0Nd†5y¾Í †fq ×s5™t‚QéS5„W…ðŠ5¯RÆgÿ“D_þUPv¯ÅÍ ÜË—~×ý½¿3´—r ’ †ðùðÕ€pæS‚µ²Ú‚stá…ø¿€ðàL¸Z„w¨"áÄíY×ÏlF¸æ\{�¸j!Q)OXM8£-Ó5IýA ®TAx�I©%\†ËWæÌÑú“þmÀ“pþ «¯xÊ&ïP•„WTdÔn3âkÍ ÿ’Oƒ/!üI¤ çñÞ¡f ¯tá;Åp ¶ÿå¹Jœ¤'BU—9t8•—~UuEÆ.1<q{6„×þäÐÍÕ³„\aŸ*e 9™ ñk%Â׎ႸLi›¼–p›@xÏš$œ¤›¥ëhK{Z�Kù³"áŒ6ÿøœp~]ÊÏ(fßü3C»)ëRTæ@òeòZqO b8ÿ¶áÄCUJ©eá2õcü;,ùƒŽ§I®\8Gµ� §µ �lWt3ç WYf+v¬á!“0ÎÊeÀM0Oßµ”ðª®fáØ® á•«IÈ9�ð¾U"\4MD›ú¦ž– áËçÚO"΄Wl^E¸\Ôò�IéR„sô’> x%á�ëu æAŒÿV!œŒ1{úI«POš"|àKbx„}Âùnš™Â:ÂÍ=¯ü…Þ§Ê„óÔ½êÓT3WÆð_!|µÎ+HÔ^O8ŃEéV“„“næ¹ê”Å1|MÂÇ kÎëf¨/,BïX…º3ƒòÔ‘ Ö¹ª¼fíY"Oø›^hw• è†�«U–÷´Ÿ—zñ5Ï”šðŽUš‰Lÿ×ÏÌW.Ê¥ðrùëNJ+.‚ðŽEÙG¯ïhM8ùCnOKbxuaJÝÎxÃØpçžÏòÌ5“÷Ï í®áä¿o@ø:>\ú™›ŸYI¸.�—±.u–KÿÂоr„«ÎÕÚðÙUÍv!œxi7Ùwy% j¹”0%œ�7ìNŽpUC¨¿W„ð„ûßß'\- D|ïã‰Õ®ê—„¡¤Ž\FiñÚQžðˆ8N ðƒ®×¼"½èÕ$âó„ßÝŒ;(ðΟÚM)áÜšB¸4÷Z£öknÿ¯@|áÊ¥»50Þ“¼�å�8Ñ%>µ§Ö„ë5ðyÉpŠ/ßYåÃyr}$<æ“Æ{’i,R·ÏÂcsOw²Z®ï�,µ…5ˆWäR\rÔÜËU†}É®Ú/^ xkÂÍ�¿™p5ᾌx áƒL §Ä�C](GøØªšð À®îw¬&?ĵh?X?\{Ä‘È�N³ ¼#yÂqE¸N Oìiáµ ñbþ‰³êÕô½òU ñŠl¡vâOÃáÃ;SŽð{$<.I9;ÒQGøï*„›z;Yß'9�ø,á&Œ ájP„w¤9Âk=Já¿ëÄpŠ·|�Sâ²)qí«<â5„ÛQ\!|v¢t8å §�_Ç¥�¡×­D*ˆS¶J¥:†Ëm‘¤M ïJYÂïšp;£kbOµ„gp_@øë=??º›i7Aü'[‰UÃu¹ðP*WO@©Høˆ8�ìÅr•òžæp¥àÃ? œñVw¬§²?e!Ã1ˆ§ŒWW„K޼êÝÐq4Gø(Ùà“n™~“pỸ¨²ñ)1Ž“ÚÉôujÿ#á£Þ“ÂmWÓÒ0¾Z.Øfnn¢ï¡¬¸Û~†p]K÷0Â;3ä ¼'g÷iZ“è£ÚÂ\ÊÈg´(…»œ˜ÛÝ“ às„ë>‡¬Ðù°wIþäï µ–¯K±]ÍäÕƒÄðf½ ›ºõI.a8M¸âd×µXP7Jªg]2E½¶ áŸÆp›´X«�¦Ÿ œ’Îä°âÕC]ú¼3eªgCCÆñðã>iRjW>ïN†äÂï:ÊûeTæ ×ÿÛøñ�{UðîäZŒäËX SHÖ-ü˜ðU\ŠÅ=û»¹„·á„çÇ·^„«Àx_J ·£šDÿýÇ%X+®–Hy³§YÜ=p�*{š¦ÌL¶NÈv(ß^qœ#þßH8Í.0\ÃW#Ü®�b×t›º�O‘pN˜ŒŽ×¥=ž9' ‘JéQ„«ã^~4�øá«ÿ§0h_Yb L áqD \ÊÿF¸[ˆÓ?,¯Ó9Mx¼Uîã×W¨^@*¥S%-¦Ë1âFW"ü÷ßÿâÃßWÆf#Â'î1éÃ)fK‡NRŸCèfv©)‡¯çñI=û§´§šl¡íijà—ží^.ñÙl¡T…Ë" ÿØœCÝ)%<:îáñɹÒÑyËa]Éç¹”IÂÿ=S¼4¦íõܵÇ+>|“¡2¼[¥�fjêÔs³Åшÿ±¬·~x’œÜp¦,%¤½Çï0.@à�*C8…ŒÂú„¿¡–„“+°¿d¸Ä½Ì>•i5â[�½AøêˆW¾àJ˜ðQ‰ïpR¡»=ú¡+Ûj!oÕL�(ï«ÂKLjëneìnC]ª�&Äë _ñµ Ÿá¼Ê.�Ï�iÒÇ€w­id—¾â+>8w›B¼sÍÎu…UczUù¿= §iÂ3«4ú*y¨7Íe¿xáŒ']ñU ŸÜŽÛ�C ¼s•=©_™Õp*–ç\•ñ5 ŸÜ.þ|"„Ÿ@E¹&ƒLŸ­=¢•_�pš\_Ì0)'‘n@3±e(¬ãñé«(¯#Zò•—ƒšý{ȹŽ�@xï2 ¨ q€YÛMUÖNíq e_e¿Ó>þPc[ìÒ�OéWžpiÌqúšØ iâšúŒUXt„¯²ÏéƒæÎeÈr?„xšÔ¥,áãx�W¿ô�êh¢8`v¯kH¾ÊþfŽXJ U�Âë€ð®•n –õ9c,¯œéò9’Bøç»š¿&UYÜØ'keÝ¿ãõê„x×ʶ—G\j3äÙsµ³!|xÂÎtŸë¼/¡|‹™ìA,?Ò„Ÿ§©¥îÊ㌯0؈ßݪÐf:ˆ�ßÚOøiš{ôÚ¦'®C<À Ä;U‰pƒ8q½ÖÂišÖ¤¨n&Éôû;*R:T©É\ –¶)œ<; ãœB‰F$ä C%%ÅÃ;T±É,â:ˆ�±�NÑâÌeTd “à}ªÜfj­á˜"–¤s”ÙÉËCš÷˜*¤» ÞmJÕ¡Õ5Ñff� _Ýçè{éJJ�§¸ ‚÷ 4Ùt¾¹:…äöfX¿KÉåz�‘œ]øp¢ÊŸôzŽÐ’ºÎבv=óœÔIÄ \I«¬N•6º¤´]œuNz°OÄÕhå3Ýy©B5óA-0uª%„sÊPï7I{cá�°ì–ÄGüî^KÚo¼G°.™î6ˆë’ªpÕŠGÙûØ UUÙžš |xBñ WÓî²”Û3 áPÿ*�ÚûÇá–²ˆŸ âäâb. àçS±.Åæaµ©ÀžÑA|ë£\Y¤†äùèøI5A¸†œ"â²RP â�Ù¨×K¿ŒcZ üÎ+F� ¤IDATt*V^¹D0…uâM°û â±�Ð\�ºÕtž�pžx*&\ç‹ì™ál wUßvÎ…�Ï=d�¨g Œ�´�ÈPÑXú•zä•£»™Ôc2¢ê÷}NZK �2Ôª&ž¡êTÄ…�Ö çò?w⎦|å�L«æ·åá�ëÓd#ûŸtwˆ7æ”ã4„ôÿâ—�*t·otv¬á‘C蓌VV‚ø=‡x;TTà–ÿ³Â×`\˜¸+ãÂ[6´�Þo@ ó-âRö¡ƒ …Þçö¸pòD…p¢{t-L8±½zMxPõ²á‚dºxÿú€ðÿ8f?$¥ÂÄŸj8ecbHnI¢B1q`&>@écúi™Ä% 0(§Ñg1ü¿°Â‡q&D»`c‘8ºÖ¡çIYðÔŽK?ZðÂÄc„ïóèƒf$1Þñ§‰�Bø“ hÅ~H–©¹û¼wÒIÒ.ÅÌÛ‡IŸõ4ye‘ÈxÈ“³SÂ5âyÆÿmý=è}ÆsYép à“%D¬>¹>j^R}´ÆÃ+ —6.Ú›û}}G½K� Ö‘íXúJÜ1ÆÚmÒjmí7÷O–ÇÊû·%‹´˜¤^é ˆ m}�Ű,à ýÜZÚ¾ä¤^ñßþq[›ê£¸Ü!Nô÷ïßø™éÀÛI©”äÂÃSrðp}è\žS‹ÛÔôáleøÃ0>�¸Òƒ5+n4î(äå¥ÐøqfØ^„ª¿ ùÄ¥èèZÞ¤DÑèZÈÉ2îfâ[æLHU�¯ýý›A<9,©µ"³¸lôI*‡ÂYÝå-ÊO¥73R‰žÃ!®lqLVÇ)Áz—òKjD(°MŒx.ˆ»I&#Rò¸»Lõõ ÂϤ·3;w“GP4GñÌ»´I>@Eé@xø%Ä]ž0ÎÀºž![3þÎ:¦Þl̘—³ÑÏ9•8ô}J.Œ'G¡W±[O:›¾…ÿi¾C $¹po'"ÌžJo®ä0á¹ëÄuOÏ$f(Î!|üuüÅñ€tüÖÌ»p )s’Î^þÍ¿ tD½Ýšzv�f<"ºw¿ø ˆ“t#•o)ž·)–pkƒ¼WR—f| ÀO¥÷›3Á5Fñ‘ñ‡0×;ô—…!œsÞÃsïn½“5(î°UâÅÁÂÏ¥šÓpm�n\ÀŽ~Äù‚§&\0AÌoÂ)ö9³„3©ÊôPÜ'1sf€ŸOŸn¸CDÂ8Çñø.“„Î>ö+‰û’D)áº':l£.3E³ºÐôMä$Æ›�¯¯Pè<ú¤=f0‡ÈdUÒ�DNé=Ù|è��¿¤ò… ádz¢a�ÄsÐä¬ô„©”;r{yð“é³õ¤èù_*‚’­¶Öö >v#â†p¾ht'³C•;ÎÊvüTŸ�£÷ý= ãéÃM¥ç6¾ú0f%¾ë.6A繇ý1â–ðçµvâ¶÷(õ/a7†o&Üw8Õ‰�ž“êóVMr÷8,˜’ÞsÄéÉ¥ƒ²»JÂMw€'Ÿ:úpë•H–Ã7=èTZ­]5å’Ç …¸+DaÄã`¥/DÉNy›¢b0¹DNÜ&9`>ȵþеfëªäÄðˆ'*Sƪ( º�:^ œr„?=Þz„G®µÂAðSkÝæÕ(ÉjÚ«��»ñj0£šÁ¶Xƒ/¡¬KIL‘<¡æ´å+j»V!|ü=Ûç¤8é v0Ù;¼‚¸'œÇ‡|O“³ƒþË"­™�+¹œ6lmSÞ‘«ˆ¯ò„4�øW¿D´)n?I]Cì}’„=!˜_L [º€.�Ë«šñ'IvåɄ˿%<­®“ßI²ß­NÚ_MÛÚðœzU0'O¸ b á’ y(¾Ý§±Õ¿;Á©\G´´N\�H?lÀMrz#ç¤ §aˆSú¤Dq¿�4|Ç}™Z„ñkjí–&•2´FAò$ÎUäÂi€\†ñât¸a;“ûo“VÁ[õ;¡+hÝ|x!`Ú¾™HþÈC#ÿH{Xm‚WMqxRÝác%’[ÖÁø%´^3OÓ­È ['”Zæ4ÏZ�âÛ2»„ËÕ•;èÜZuÔ>¥¨¸¼!,+̆2´[šØ­>9|CØ|¸¶Jê@€ø%´f ·+H9ÿ+%ySÊî#F/)óºÙÍÝP,ì³OI�cx´ÚÉC‡Õª�œDpT8¿‹œ1ƒ·&<ÏIvQðBî;´æÉCÇÔÊ�<åRH¥ÿ4¥±ÆOøFx,áùï½Ã»I•ˆQq+-b>ÏÅ´z#WÉBÑøŒ'Î\?Éï#Yß*Ìv�¢Y=v”I-ÊÎr•Lsð+@WÐ-m´Ržy ü¾ Šš†)nüUE+Õ„Á‹'wi?CPØŽbA#tmÕÔ.Úæªüôe0‚k –¡¸P#îS2aÇΊèeãâ/ð'—R›¶Ö=ÀŒQyXÀíROS^šÇ—KHt» ]W- è"rFåñH"¸_ŸLRå‘rN™ˆ‰¿78AèÀÚ€hÀmø£òH·ówž¡¸�Ÿ×o2Å‹hø(½x!t]mÚþ†nçÄŸ¦¸;fQò!ÜÌÍ4o‹±w_°Ý×Öæ„çfHj\@}Ú>M¸¾6ôÀQÆ™„®¨Í›>íZÊ �h6\Ÿ \%ã™Å#ä[Ÿ&tT5êiª„5?ËPžO¿½ Ϭ©l¾äs’É„øµÕ¨åÕàÎøðaé´‰”4Y˜½[.­’P%uÏXèrÚ£åsÑWç,ž})gÇ]G30¯ªZ> à:„Ož³èžq6%¦Ü €_WÍ›> à¶Ÿ™¹lùlvñ™aOÚéÜ6èZjÝö¾Ÿ¤Cx9•’ñò.Ÿc0ÚP[ Ëþu!|’ðäŽö™0.ÏoqPWjÊ@6ÚjÀ³&e–píÆ7p¾ËÉ÷[„q¨¤†Ddír\9||”sÚ4Õ •ýq(§v@doécχðçd²<î ˆC5ã!  |Èêe ¦ ›G÷Òj…Cöžl{™ À³.$žËˆ«½=&V1„®©†u)¹ø*õ*jT>=$²=ÑÂãŽô]3!¨ ÃíˆiÎ@L$]®¥´"}÷ jKøx™I¶Lþ „ÿÂ!VøÎšs›ˆ·)å]Œ„qˆÕŒðŠ`29¾RgÄŸ‚8| Ô‚„JÀùîS¹Wü çÄN`Å!­F„W^ÞˆþÖÚ”'3¡Am¯Š¨WABøLR5á« áu2é®ešÏ¬M� ­¡2u(2yzX‚¼:AEî£Éa¼“ã†vW'¤�ÜïþùLצ… ¢:!…T‰íó‰Ž$T­N@! øS0¡juйÍýøÄ^‡õ¥^@¡¿½)t,õ l ôžzá€Cï©pz9Nèh9й¡s „Cç‡Î-�[ :·@8tn�pèÜáй¡s „Cç‡Î-�[ :·@8tn�pèÜú?«f6~�ÝîæIEND®B`‚ i:@ñÿ: NormaleCJ_HaJmHsHtH<< Titolo 1$@&6�CJ,OJQJ]�b@b Titolo 2*$$ Æ (l „Ñ&`#$/„�@&a$B*CJ8OJQJph€€X@X Titolo 3$$ Æ (l „Ñ&`#$/„�@&6�CJHOJQJ]�XX Titolo 4)$$ ÆÄ+„ãþ„+@&]„ãþ^„+a$ 5�6�\�]�00 Titolo 5$@&6�]�nn Titolo 6.$$ Æ (l „Þþ„Mÿ&`#$/„�@&a$5�6�B*CJ\�]�aJphJH<< Titolo 7$„ãþ@&]„ãþ 5�CJ\�TT Titolo 8#$ Æ+}„ãþ„+@&]„ãþ^„+6�CJ]�aJF F Titolo 9 $$„ãþ@&]„ãþa$6�CJ]�aJNA@òÿ¡N Carattere predefinito paragrafo8@ò8  Intestazione  ÆÓ¦%: @:  Piè di pagina  ÆÓ¦%BþB  Testo fumettoCJOJQJ^JaJ@B"@ Corpo del testo$a$CJaJNU@òÿ1N Collegamento ipertestuale >*B*phÿ^CB^ Rientro corpo del testo Æ8„8„˜þ^„8`„˜þCJ:PR: Corpo del testo 2CJHQbH Corpo del testo 3$ Æ€a$CJFV@òÿqF Collegamento visitato >*B* ph€€XT‚X Testo del blocco&$„º„3„û7$8$]„º^„3`„ûa$dþOòÿ‘d span_bold_center_big,¤¤XDYD[$\$]„^„5�CJ$\�aJ$ZþOñÿ¢Z Default 7$8$H$-B*CJOJQJ^J_HaJmH phsH tH <þO²< Paragrafo elenco „Ð^„ÐDþO¢ÁD Intestazione CarattereCJaJFþO¢ÑF Piè di pagina CarattereCJaJPBqÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿPSÿÿBqÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿBq°ÿÿÿÿ !#$%&'()*+,-./0123456789:;<=>?@AB‰Š‹Œ�Ž��‘’š›Öb¦å)l´ø2m­ò;}¸ø:z¸÷6y·ò4˜™š›®¯[ ± ² ´ Ý Þ [ ½ Þ ß à RSó^_ÿ'(}=>wmåæ; S>GHÎY Z [ … † ¨!©!ª!«!t"u"v"¬"­"…$©%ž&ˆ(Š(‹(´(µ(Y)Z)[)n)o)½*¾*¿*Ò*Ó*§+,,,5,6,-€-�-‚-9.:.;.e.f.V/#1$1%1X1Y1v2k3T5U5V5x5y506¦6§6¨6¼6½6)8*8+8,8-8.8/8S8T8A9c:Õ:×:Ø:ú:û:õ;0=2>3>4>U>V>?S?T?ÑAÒAûBüB’DE}ECFHI I7I[I‚I¥I¦IJÓJ~K„K~L€LìObQKSCTDTETcTdT´UµU¶UÔUÕU±W²W³WÑWÓW¬XÁYÂYÄYòYóY€Zh\§]¨]©]È]É]„^I_|`}`~`’`“` a afaÂambëb®c¯c°cÎcÐce‰eŠe‹eŒe�eŽe�e�eÒeffff4f6f\fvf�fŽf�f�f‘fòfófôfõf’g“g”g•g­g®g¯g°gii i!i†i‡ijjjjÁjÂj†k‡kâkãkXlYlâlãl€m�m‚m¤m¥mÉm‡n¶nçnènénên o oooo.o/oo@oCoDoEoGoHoIoyoíoïoðoñoòo>p_p·påpépêp=q?qCq˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜ 0€€˜0€€˜ 0€€˜0€€˜ 0€€˜ 0€€˜ 0€€˜ 0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜ 0€€˜ 0€€˜ 0€€˜ 0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€š0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜ 0€€˜ 0€€˜ 0€€˜ 0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€š@0€€˜@0€€©@0€€©@0€€©@0€€©@0€€©@0€€©@0€€™@0€€©@0€€©@0€€©@0€€™@0€€˜@0€€š@0€€š@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€ 0˜0€€š€€ Ãü¼¼¿y ÷Q�k¼tœv¹v>CFLOTV9)š ¾#å.í7r@—NK[„f­kýn`tºtdu±v¹v?ABDEGHIJKMNPQRSUW¸v@ò  7i†¿!ÿ•€Xÿ„ð@ð   @ñÿÿÿÿÿÿÿ÷ðl ð ðTð( ð ððb¢ ð C ð€Š¿ÿ"ñ?ðð ððÜ‚ ð ã ðžÀÀ*ÃÅÀ ÿWÿÿ�€€¿À33Ëg ÿ†††?¿ÿComune di LuogosantoVladimir Script"ñ?ððð΂ ð  ã ð�ÀÀÃÅÀ ÿWÿÿ�€€¿À33Ëg ÿ†††?¿ÿCittà MarianaVladimir Script"ñ?ðððJððèð( ð ðð°" ð  ðf€€ƒ™™™Œd��¿ÀfffËœ1ÿ€œ1,kÿÿ?¿"ñ?ðð ððB ðS ð¿Ëÿ ?ð!BqVûJ%Þt ¿,ot&ttS Þt ÛÎÿ 5tBvw€�ƒ„ˆ’𛢥®ÎÔÖÝàÿ #J[abi+12:=EflmuxŒ¦¬­µ¸×ëñòúý$4:;CF]v|}…ˆ‘4˜›­¯ ° ´ Ü Þ  ‡ ˆ ) ÖHI I-I.ICIDIgIhI”I•I¥I¦IJJƒK„K}L€LƒL�eÒeÓeff4f6f�f‘fñfõf€g•g¬g°g€h³hii i!i€i‡ijjÁjÂj†k oo/o/o1o1o2o2o4o5o7o8o:o;oIo¤o¦oíoóo!p>pfp™pµp·pÞpäpëpìp=qCq$’šÎÖ[b¦Þelø2¦­4uñ÷z±°·ò3›¯² ´ >ùˆ(‰(¿*Ñ*,6,;.d.V5w5¨6»6/8R8Õ:û:4>V> I7I¶UÕU³WÓWÂYóY©]É]~`“`°cÐc�e�e/o/o1o1o2o2o4o5o7o8o:o;oíoðoëpìp=qCqÿÿPiera>\\222.0.0.100\scansioni\Stefano\REG SCAVI E CANALIZZAZIONI.doc 7¸¦5’æÿÿÿÿÿÿÿÿÿªNØà¢ÿÿÿÿÿÿÿÿÿtqT &•´tÿÿÿÿÿÿÿÿÿï9lh¥¨­ÿÿÿÿÿÿÿÿÿÅ@²tŠöÿÿÿÿÿÿÿÿÿ~ ¦5’æÿÿÿÿÿÿÿÿÿ z×Î*ÿÿÿÿÿÿÿÿÿpTk("êvhÿÿÿÿÿÿÿÿÿ_–.*€`€ÿÿÿÿÿÿÿÿÿ%…d%°Ìÿÿÿÿÿÿÿÿÿ „Є˜þ^„Ð`„˜þ56o()€ „ „˜þ^„ `„˜þ‡hˆH.‚ „p„Lÿ^„p`„Lÿ‡hˆH.€ „@ „˜þ^„@ `„˜þ‡hˆH.€ „„˜þ^„`„˜þ‡hˆH.‚ „à„Lÿ^„à`„Lÿ‡hˆH.€ „°„˜þ^„°`„˜þ‡hˆH.€ „€„˜þ^„€`„˜þ‡hˆH.‚ „P„Lÿ^„P`„Lÿ‡hˆH.„8„˜þÆ8^„8`„˜þo(.€„„˜þÆ^„`„˜þ.‚„Ø „LÿÆØ ^„Ø `„Lÿ.€„¨ „˜þƨ ^„¨ `„˜þ.€„x„˜þÆx^„x`„˜þ.‚„H„LÿÆH^„H`„Lÿ.€„„˜þÆ^„`„˜þ.€„脘þÆè^„è`„˜þ.‚„¸„LÿƸ^„¸`„Lÿ.Є„˜þÆ^„`„˜þo(.�Єp„˜þÆp^„p`„˜þ.’Є@ „LÿÆ@ ^„@ `„Lÿ.�Є„˜þÆ^„`„˜þ.�Ð„à„˜þÆà^„à`„˜þ.’Є°„Lÿư^„°`„Lÿ.�Є€„˜þÆ€^„€`„˜þ.�ЄP„˜þÆP^„P`„˜þ.’Є „LÿÆ ^„ `„Lÿ.„Є˜þÆÐ^„Ð`„˜þOJPJQJ^Jo(-Є „˜þÆ ^„ `„˜þo(.h„p„˜þÆp^„p`„˜þOJPJQJ^Jo(-Є@ „˜þÆ@ ^„@ `„˜þo(.h„„˜þÆ^„`„˜þOJPJQJ^Jo(-Ð„à„˜þÆà^„à`„˜þo(.€ „°„˜þư^„°`„˜þOJQJo(·ð€ „€„˜þÆ€^„€`„˜þOJ QJ o(o€ „P„˜þÆP^„P`„˜þOJ QJ o(§ð„Є˜þ^„Ð`„˜þOJ QJ ^J o(‡hˆHo„ „˜þ^„ `„˜þOJ QJ ^J o(‡hˆHo„p„˜þ^„p`„˜þOJ QJ o(‡hˆH§ð„@ „˜þ^„@ `„˜þOJQJo(‡hˆH·ð„„˜þ^„`„˜þOJ QJ ^J o(‡hˆHo„à„˜þ^„à`„˜þOJ QJ o(‡hˆH§ð„°„˜þ^„°`„˜þOJQJo(‡hˆH·ð„€„˜þ^„€`„˜þOJ QJ ^J o(‡hˆHo„P„˜þ^„P`„˜þOJ QJ o(‡hˆH§ð „Є˜þ^„Ð`„˜þ56o()€ „ „˜þ^„ `„˜þ‡hˆH.‚ „p„Lÿ^„p`„Lÿ‡hˆH.€ „@ „˜þ^„@ `„˜þ‡hˆH.€ „„˜þ^„`„˜þ‡hˆH.‚ „à„Lÿ^„à`„Lÿ‡hˆH.€ „°„˜þ^„°`„˜þ‡hˆH.€ „€„˜þ^„€`„˜þ‡hˆH.‚ „P„Lÿ^„P`„Lÿ‡hˆH.„8„˜þ^„8`„˜þOJPJQJ^Jo(-€„„˜þ^„`„˜þOJ QJ ^J o(‡hˆHo€„Ø „˜þ^„Ø `„˜þOJ QJ o(‡hˆH§ð€„¨ „˜þ^„¨ `„˜þOJQJo(‡hˆH·ð€„x„˜þ^„x`„˜þOJ QJ ^J o(‡hˆHo€„H„˜þ^„H`„˜þOJ QJ o(‡hˆH§ð€„„˜þ^„`„˜þOJQJo(‡hˆH·ð€„脘þ^„è`„˜þOJ QJ ^J o(‡hˆHo€„¸„˜þ^„¸`„˜þOJ QJ o(‡hˆH§ð„„˜þÆ^„`„˜þOJPJQJ^Jo(-€ „섘þÆì^„ì`„˜þOJ QJ o(o€ „¼„˜þƼ^„¼`„˜þOJ QJ o(§ð€ „Œ „˜þÆŒ ^„Œ `„˜þOJQJo(·ð€ „\ „˜þÆ\ ^„\ `„˜þOJ QJ o(o€ „,„˜þÆ,^„,`„˜þOJ QJ o(§ð€ „ü„˜þÆü^„ü`„˜þOJQJo(·ð€ „Ì„˜þÆÌ^„Ì`„˜þOJ QJ o(o€ „œ„˜þÆœ^„œ`„˜þOJ QJ o(§ð„Є˜þ^„Ð`„˜þo(.€ „ „˜þ^„ `„˜þ‡hˆH.‚ „p„Lÿ^„p`„Lÿ‡hˆH.€ „@ „˜þ^„@ `„˜þ‡hˆH.€ „„˜þ^„`„˜þ‡hˆH.‚ „à„Lÿ^„à`„Lÿ‡hˆH.€ „°„˜þ^„°`„˜þ‡hˆH.€ „€„˜þ^„€`„˜þ‡hˆH.‚ „P„Lÿ^„P`„Lÿ‡hˆH.h„Є˜þ^„Ð`„˜þOJQJo(‡hˆH·ð�h„ „˜þ^„ `„˜þOJ QJ ^J o(‡hˆHo�h„p„˜þ^„p`„˜þOJ QJ o(‡hˆH§ð�h„@ „˜þ^„@ `„˜þOJQJo(‡hˆH·ð�h„„˜þ^„`„˜þOJ QJ ^J o(‡hˆHo�h„à„˜þ^„à`„˜þOJ QJ o(‡hˆH§ð�h„°„˜þ^„°`„˜þOJQJo(‡hˆH·ð�h„€„˜þ^„€`„˜þOJ QJ ^J o(‡hˆHo�h„P„˜þ^„P`„˜þOJ QJ o(‡hˆH§ð ï9lªNtqT pTk(7¸~ =%…d z×_–.Å@²ü Ê þÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿ@F˜FDt¤FFt¤Çv¤^ØÇÿÿ ÿÿ ØŠÄ]        Ž„° Ž„° ,Ö+Ž„° ,Ö+Ž„° ,Ö+Ž„°          ØŠÄ]        ¢«¨`        ¶eR                  .o/o1o4o7o:ooCoEoHoIoïoðoCq""®†ÿ@€�e�eü›F�e�e(‰‰Bq@@@@4@ÿÿUnknownÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿ G�‡z €ÿTimes New Roman5�€Symbol3&� ‡z €ÿArialE&� ‡ŸCentury Gothic5& ‡za€ÿTahoma7&�ï { @ŸCalibri7�‡ŸGeorgia_N�Vladimir ScriptCourier NewIF�‡ŸMonotype Corsiva?5� ‡z €ÿCourier New;�€Wingdings"1ˆðÄä²Ê&g²Ê&g.ä%g­[.ÙŸ^0É!ðnf´´��20•p8oëb JƒqðÜÿÿHPÿÿProt ProtocolloPieraþÿà…ŸòùOh«‘+'³Ù0p�˜¨´ÈÔè ø  , 8 DPX`häProtfrot Protocollorot Normal.dotPiera.d2erMicrosoft Word 9.0@FÃ#@D€ŠƒzÏ@ìƒrR�Ï@ìƒrR�Ï­[þÿÕÍÕœ.“—+,ù®DÕÍÕœ.“—+,ù®D hp�˜ ¨ °¸ÀÈ Ð áäComune di Luogosanto@Ã.•p Prot TitoloÈ 8@ _PID_HLINKSäA€lI$mailto:utecnico@comuneluogosanto.it  !"#$%&'()*+,-./0123456789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXþÿÿÿZ[\]^_`abcdefghijklmnopqþÿÿÿstuvwxyz{|}~€�‚ƒ„…†‡ˆ‰Š‹Œ�Ž��‘’“”•–—˜™š›œ�þÿÿÿŸ ¡¢£¤¥þÿÿÿ§¨©ª«¬­þÿÿÿýÿÿÿýÿÿÿ±þÿÿÿþÿÿÿþÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿRoot Entryÿÿÿÿÿÿÿÿ ÀF9{R�ϳ€Data ÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿYç01Tableÿÿÿÿÿÿÿÿr WWordDocumentÿÿÿÿ.°SummaryInformation(ÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿžDocumentSummaryInformation8ÿÿÿÿÿÿÿÿ¦CompObjÿÿÿÿnObjectPoolÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿ9{R�Ï9{R�Ïþÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿþÿ ÿÿÿÿ ÀFDocumento di Microsoft Word MSWordDocWord.Document.8ô9²q